MURUROA: RISCHIA L'ALT DAGLI AMMUTINATI DEL BOUNTY
MURUROA: RISCHIA L'ALT DAGLI AMMUTINATI DEL BOUNTY

Londra, 18 set. (Adnkronos/Shn) - Potrebbero arrivare dai discendenti degli eroici ammutinati del ''Bounty'' degli spiacevoli fastidi al programma di sperimentazione nucleare francese nel Pacifico meridionale. I 55 abitanti dell'isola di Pitcairn - un minuscolo atollo, che insieme ad altri tre isolotti forma l'Oceania britannica, ove si rifugiarono il Fletcher Christian e i suoi uomini - non solo condannano i test che i francesi effettuano a 1.300 miglia da casa loro, ma sottolineano che la loro isola e' territorio britannico. La Francia potrebbe essere colta di violazione del trattato dell'Euratom, qualora si dimostri che i suoi test costituiscono una minaccia ambientale per il ''territorio'' inglese.

''Non capiamo il motivo di questi test'', ha dichiarato Steve Christian, membro del consiglio dell'isola discendente di settima generazione del capo dei marinai di Sua Maesta' che, alla meta' del '700 si ammutinarono contro il crudele comandante Bligh - ''tutti conocscono la forza di quelle esplosioni: e' una follia andare avanti''. Il cavillo legale sarebbe costituito dalla violazione dell'articolo 34 dell'Euratom (la comunita' europea per l'energia atomica nata a Roma nel '57), in nome del quale l'Unione europea puo' rifiutare ad un Paese membro il permesso di compiere ''esperimenti particolarmente pericolosi'' che possano costituire una minaccia ambientale per altri membri dell'Unione.

Da ieri sono a Mururoa tre esperti europei inviati dal commissario all'Ambiente della Ue, la danese Ritt Bjerregaard, per controllare l'effettiva situazione sul sito dei contestati test e constatare se sussistino i presupposti di una violazione dell'Euratom, cui si era appellato la scorsa settimana Greenpeace.

(Red/Gs/Adnkronos)