RUSSIA: DENUNCIA VIOLAZIONE DIRITTI CIVILI POLIZIA
RUSSIA: DENUNCIA VIOLAZIONE DIRITTI CIVILI POLIZIA

Mosca, 18 set. (Adnkronos) - La polizia russa a Mosca viola sistematicamente i diritti civili dei cittadini, comportandosi in modo razzista contro i neri caucasici (i ''cernie'', come vengono sprezzantemente chiamati) ed altre minorante etniche che popolano la capitale russa.

A formulare - e documentare con precisione - questa denuncia e' l'organizzazione ''Human Rights Watch'' in un rapporto di 30 pagine in cui vengono descritti i ''raid'' di agenti di unita' speciali della polizia, mascherati e pesantemente armati, resi sempre piu' frequenti dall'appello con cui le autorita' comunali hanno invitato i residenti a chiamare la polizia per segnalare la presenza di neri, loro vicini di casa. Una misura che sarebbe necessaria per combattere la criminalita' organizzata insediata nella capitale russa, si giustificano le autorita'.

Attraverso il racconto di una ventina di casi, dal rapporto emerge uno scenario raccapricciante, che sembra riportare indietro il calendario al terrore staliniano. Uno scenario in cui numerose persone vengono prelevate dalle loro abitazioni o per strada, caricate sugli autobus della polizia, picchiate e torturate con le scariche elettriche, derubate dei loro averi, e rilasciate senza che nessuna accusa sia stata formulata nei loro confronti. (segue)

(Sip/Gs/Adnkronos)