SVEZIA: EUROPEE, TRIONFANO GLI ANTIEUROPEISTI
SVEZIA: EUROPEE, TRIONFANO GLI ANTIEUROPEISTI

Stoccolma, 18 set. -(Adnkronos/Dpa)- I partiti antieuropei dei Verdi e dei Socialisti di sinistra hanno trionfato in Svezia nelle prime elezioni per il Parlamento Europeo raggiungendo in totale il 30,1 per cento. Sonora la sconfitta per il governo socialdemocratico, che ha ottenuto solo il 28,2 per cento con un calo del 17,9 rispetto alle politiche del settembre 1994. Il primo ministro Ingvar Carlsson ha ammesso la sconfitta in televisione, mostrandosi preoccupato anche per la scarsa affluenza alle urne, pari al 41,3 per cento. E ha commentato: ''a otto mesi dal nostro ingresso, non siamo riusciti a conquistare la fiducia degli svedesi nell'Unione europea''. Per Gahrton, l'antieuropeista il cui partito Verde e' spettacolarmente salito dal cinque al 17,2 per cento, ha annunciato di voler riproporre per il 1996 un nuovo referendum sulla presenza svedese nella Eu.

Dei 22 seggi della Svezia all'Assemblea di Strasburgo, sette andranno ai socialdemocratici, quattro ai Verdi, tre ai socialisti di sinistra (saliti di 6,7 punti fino al 12,9 per cento), cinque ai conservatori del mediatore europeo per la Bosnia Carl Bildt (un risultato praticamente invariato rispetto al 94), due ai centristi e uno ai liberali. Secondo gli analisti svedesi, data la vittoria di candidati euroscettici anche nelle file dei socialdemocratici e dei conservatori, la maggioranza dei 22 eurodeputati e' di fatto contraria alla presenza svedese nella Ue. (segue)

(Civ/Pn/Adnkronos)