EUROPA: SCOGNAMIGLIO, C'E' DEFICIT DI DEMOCRAZIA
EUROPA: SCOGNAMIGLIO, C'E' DEFICIT DI DEMOCRAZIA

Milano, 18 set. (Adnkronos) - ''Il ruolo del Consiglio europeo suscita, nella sua attuale configurazione, molti dubbi. Non puo' riconoscersi nella sua attuale funzione un ruolo esecutivo. Neppure puo' riconoscersi un ruolo legislativo. La funzione assunta dal Consiglio si scontra con il crescente disagio espresso dal concetto di 'deficit di democrazia'. In Europa, in effetti, si procede alla funzione legislativa senza che nessuno dei suoi organi, ne' la Commissione, ne' il Consiglio dei ministri, risulti direttamente eletto dai popoli europei''. Lo ha affermato il presidente del Senato Carlo Scognamiglio intervenendo a Milano al convegno organizzato dall'Aspen Institute su 'Mercato e istituzioni nella grande Europa'.

''L'insieme di queste contraddizioni -ha aggiunto Scognamiglio- fa pensare che la ripresa del 'viaggio' potra' avvenire solo se si raggiungera' il comune convincimento che la costruzione istituzionale dell'Europa debba subire importanti modifiche. Le principali fra queste sono costituite dall'affiancamento alla Commissione europea di altri organismi che possano assolvere la funzione di dare all'Europa una politica estera, di sicurezza e interna comune''.

''In secondo luogo ci deve essere la sostituzione del Consiglio dei ministri con un consiglio legislativo legittimamente eletto dagli Stati che compongono l'Unione europea, ovvero, secondo una definizio- ne suggestiva, da un Senato degli Stati europei. E' del tutto evidente, quindi, che riprendere la costruzione dell'Unione europea -ha concluso Scognamiglio- significa innanzitutto riprendere il concetto della costituzione di un'Europa federale, confederale''.

(Dra/Pe/Adnkronos)