RIFORME: DDL FI-CCD PER PRESIDENZIALISMO ALLA FRANCESE (2)
RIFORME: DDL FI-CCD PER PRESIDENZIALISMO ALLA FRANCESE (2)

(Adnkronos) - Per quanto riguarda il governo, resta prerogativa del capo dello Stato la nomina del presidente del Consiglio (che viene definito Primo ministro) e dei ministri, questi ultimi su indicazione del premier. Inoltre il Consiglio dei Ministri e' presieduto dal presidente della Repubblica, che e' quindi capo dell'esecutivo, ma alcune riunioni, su delega espressa del capo dello Stato e con un ordine del giorno determinato, possono comunque essere presiedute dal premier. Il disegno di legge prevede poi la possibilita' di revoca per i singoli ministri, l'incompatibilita' fra cariche di governo e mandato parlamentare, mentre il giuramento dei membri dell'esecutivo avviene solo dopo il voto di fiducia che, come quello di sfiducia, viene espresso dalle Camere in seduta comune.

Una particolare procedura viene prevista per quanto riguarda le crisi di governo: una volta che viene meno il rapporto di fiducia fra Parlamento ed esecutivo, si puo' arrivare alla formazione di una nuova compagine ministeriale oppure il presidente della Repubblica puo' decidere lo scioglimento delle Camere. In questo caso, proprio per evitare l'eventualita' della cosiddetta coabitazione, decadra' anche il capo dello Stato e si svolgeranno contemporaneamente le elezioni per presidente e Parlamento.

Il disegno di legge, infine, introduce la possibilita' dell'autoscioglimento del Parlamento, quando sia richiesto dai due terzi dei componenti di una Camera. Anche in questo caso sara' automatica la decadenza del presidente della Repubblica.

(Sam/Gs/Adnkronos)