RIFORME: DDL FI-CCD PER PRESIDENZIALISMO ALLA FRANCESE
RIFORME: DDL FI-CCD PER PRESIDENZIALISMO ALLA FRANCESE

Roma, 18 set. (Adnkronos) - Presidente della Repubblica capo dell'esecutivo, eletto ogni cinque anni direttamente dal popolo, contemporaneamente al rinnovo delle Camere, con il primo ministro nominato dal capo dello Stato e rapporto di fiducia tra governo e Parlamento. Le scelte presidenzialiste del Polo in tema di riforme istituzionali sono gia' state messe nero su bianco in un disegno di legge costituzionale presentato al Senato nel luglio scorso, primo firmatario l'esponente di Forza Italia Michele Fierotti. Una proposta sottoscritta anche da altri due senatori 'azzurri', Luciano Garatti (segretario del gruppo FI) e Antonio Lorusso, e dai loro colleghi del Ccd Maria Grazia Siliquini, Gilberto Cormegna e Giovanni Gei.

Il progetto fa riferimento al presidenzialismo di tipo francese, per ''assicurare -e' detto nella relazione introduttiva al ddl- governabilita' ed efficienza all'esecutivo, senza deprimere il ruolo centrale del Parlamento, che risponde ad una caratteristica storica non rinunciabile della nostra democrazia''.

La proposta prevede che le elezioni per il presidente della Repubblica si svolgano ogni cinque anni, contemporaneamente al rinnovo delle Camere, per evitare gli inconvenienti che si verificano in Francia per la cosiddetta coabitazione, quando il capo dello Stato e' espressione di una maggioranza politica diversa da quella parlamentare. Viene eletto il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti espressi, ma se nessuno raggiunge questo quorum, a distanza di quindici giorni si procede ad un nuovo scrutinio, prevedendo che sia eletto chi abbia conseguito la maggioranza relativa. (segue)

(Sam/Gs/Adnkronos)