SCALFARO: BERLINGUER - HA RAGIONE, LA DEMOCRAZIA NON E' SOSPESA
SCALFARO: BERLINGUER - HA RAGIONE, LA DEMOCRAZIA NON E' SOSPESA
DESTRA PRESENTI MOZIONE SFIDUCIA

Roma, 18 set. (Adnkronos) - ''Siamo in una democrazia normale e regolare. Certo, il governo tecnico si dovra' superare, ma non per questo la democrazia e' sospesa. E' solo sospeso un certo modo di intendere la politica''. Luigi Berlinguer replica cosi' ad una destra che ''ha ripreso la strada dell'ostruzionismo e della opposizione frontale'' e difende le affermazioni del capo dello Stato.

''Camera e Senato lavorano regolarmente e finche' il governo Dini e' in carica e non ha concluso il suo programma, Scalfaro non puo' sciogliere le Camere - puntualizza - Tanto meno per togliere le castagne sul fuoco alla destra che non vuole decidere. Se ritiene che questo governo se ne debba andare, la destra presenti una mozione di sfiducia e verificheremo in Parlamento''.

Prima di andare alle elezioni, per il presidente dei deputati progressisti, bisogna naturalmente approvare la finanziaria, cercando di occupare quel tempo fino al 31 dicembre ''lavorando sugli aspetti che interessano gli italiani''. A cominciare dalla modifica della legge elettorale, ''senza stravolgerla'', ma in modo tale da ''dare stabilita'''. ''Tutto questo va fatto prima, non dopo il voto come dice Berlusconi -aggiunge Berlinguer-. Se il Polo fosse ragionevole potrebbe prendere in considerazione questa ipotesi, per evitare il rischio che si arrivi ad un altro 'pari e patta'. Puo' darsi, Dio ce ne scampi, che vinca la destra, come puo' darsi che vinca la sinistra. Ma potrebbe accadere che non vinca nessuno e allora...''.

Berlinguer non si affida a dietrologie su affittopoli, ma fa notare che ''e' una campagna condotta dal 'Giornale' organo di partito, o meglio di una famiglia-partito''. E considera l'avviso di garanzia a Massimo D'Alema semplicemente come ''un avviso a D'Alema che si sta indagando su di lui e io credo senza esito''. ''Certo - aggiunge poi - se si collegano questi due aspetti con la recrudescenza violenta della destra e' cosa diversa. Siamo in un clima non ragionevole e non naturale di lotta politica, un clima elettoralistico''.

(Cor/Gs/Adnkronos)