SCALFARO: LE CRITICHE DI SELVA
SCALFARO: LE CRITICHE DI SELVA

Roma, 18 set. - (Adnkronos) - ''La Costituzione non da' al capo dello Stato il potere di stabilire, tanto meno con esternazioni irrituali, tempi e modi di legiferare. Ne' credo che il capo dello Stato possa fissare ad libitum le condizioni alle quali il popolo italiano puo' esere chiamato alle urne''. E' quanto afferma il presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera on. Gustavo Selva.

''Molto piu' che le condizioni che pone oggi il presidente Scalfaro sono le stesse che non lo trattennero -aggiunge Selva- dallo sciogliere le Camere nel 1994. Allora gia' era entrata in vigore la nuova legge elettorale maggioritaria: eppure Scalfaro non condiziono' -anzi non pose nemmeno il problema con alcuna esternazione- tale suo atto all'approvazione della par condicio o delle non meglio definite regole''.

''Non da 'pseudocostituzionalista' quale, forse, posso essere giudicato, ma da giornalista, quale sono, mi viene -conclude Selva- la curiosita' di chiedermi: 'e se non si trova una maggioranza parlamentare per fare 'par condicio' e 'regole', vuol dire che gli italiani non potrano mai piu' andare a votare?''.

(Pol/Zn/Adnkronos)