SGARBI: BOSSI, IL SUO CASO CONFERMA ARROGANZA 'POLOFASCISTI'
SGARBI: BOSSI, IL SUO CASO CONFERMA ARROGANZA 'POLOFASCISTI'

Roma, 18 set. -(Adnkronos)- Umberto Bossi, nella sua 'lettera' del lunedi', prende spunto dalla vicenda dell'autorizzazione a procedere nei confronti di Vittorio Sgarbi per attaccare il Polo delle Liberta'. ''L'aver fatto mancare per ben due volte il numero legale in aula, per impedire il rinvio a giudizio deciso dalla Giunta dell''arcitrombone' Fininvest Sgarbi, ribadisce -scrive il segretario leghista- l'esattezza dell'allarme della Lega sulla pericolosa e devastante avanzata di una nuova nomenklatura''.

''Nomenklatura che -aggiunge Bossi- ricostituitasi sui putridi bordi di Tangentopoli e negli allevamenti gattopardeschi di Berlusconi e di Fini, sta portando avanti un processo di riciclaggio centralistico-partitocratico, di chiara ispirazione totalitaria e fascista''. E secondo Bossi ''i 'polofascisti' hanno esasperato il 'caso Sgarbi' per accelerare la loro tecnica di conquista del potere''.

Bossi scrive ancora che ''diventa pericolosamente emblematica l'arrogante 'presunzione squadristica' dei 'plotoni' di Forza Italia e di Alleanza Nazionale'', e conclude affermando che ''nessun chiarimento e' possibile con chi deliberatamente vuol ridurre in poltiglia le istituzioni democratiche e le regole costituzionali: ha perfettamente ragione Scalfaro quando ricorda che qualunque oltraggio alle istituzioni e' un delitto di 'lesa Patria'''.

(Pol/Pn/Adnkronos)