SCRITTORI: GESUITI, PRIMA DI MORIRE IL GAY TONDELLI SI CONVERTI'
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SCRITTORI: GESUITI, PRIMA DI MORIRE IL GAY TONDELLI SI CONVERTI'

Roma, 5 ott. - (Adnkronos) - Poco prima di morire di Aids, lo scrittore omosessuale Pier Vittorio Tondelli si era avvicinato alla fede cristiana e non e' da escludere che il suo tormentato ''appello alla trascendenza'' lo abbia portato ad una profonda conversione. E' quanto sostiene ''La Civilta' cattolica'' in un saggio firmato dal gesuita Antonio Spadaro, che cerca di cogliere ''i semi di religiosita''' sparsi nelle opere dell'autore scomnparso all'eta' di 36 anni nel 1991. Pur non essendo la prima volta che il critico letterario della Compagnia di Gesu' si occupa dello scrittore emiliano, padre Spataro afferma con nettezza che un attento esame dei suoi scandalosi libri fa emergere chiaramente ''il fascino della dimensione del sacro'' che lo attraeva in maniera problematica.

Incuranti del fatto che un romanzo come ''Altri libertini'', considerato dalla magistratura ''opera luridamente blasfema'' quando se ne occupo' per un sequestro per oscenita', fosse stato duramente stroncato dalla critica di orientamento cattolico, i gesuiti affermano: ''La sensibilita' per il fatto religioso e' un motivo di sottofondo che emerge tra le righe in vari luoghi della produzione tondelliana''. Padre Spataro rivela, inoltre, che ''proprio gli ultimi giorni di Tondelli danno luce e ragione a una speranza piu' intensa nel ricongiungimento con Dio: ha offerto infatti il suo dolore non alla vanita' del soffrire, ma all'irrompere di quella Grazia che sembrava illuminare il suo viso assorto e tenero quando tutti i giorni si accostava all'Eucarestia''.

(Pam/Zn/Adnkronos)