NOBEL: AL S. RAFFAELE IL PROSEGUIMENTO DELLA RICERCA
NOBEL: AL S. RAFFAELE IL PROSEGUIMENTO DELLA RICERCA
PREVENZIONE DELLE MALFORMAZIONI (RIF. 75)

Roma, 9 ott. (Adnkronos) - E' il San Raffaele, il centro di ricerca italiano che sta proseguendo sulla strada che ha portato Christiane Nuesslein-Volhard, Edward Lewis ed Eric Wieschaus al premio Nobel per la medicina. Le ricerche sui geni che regolano la frequenza ordinata di espressione di parti del corpo per arrivare ad una prevenzione delle malformazioni sono condotte dal professor Edoardo Boncinelli capo del laboratorio di biologia molecolare dello sviluppo del Dibit.

''Si tratta di premi meritatissimi - ha detto Boncinelli all'Adnkronos - che tutti si aspettavano ma che destano comunque grande soddisfazione. I tre ricercatori hanno fatto l'inventario di tutti i geni del moscerino della frutta (drosophila) che controllano lo sviluppo della forma del corpo. Lewis da solo, lavorando per 50 anni, ha trovato i geni 'omeotici' cioe' gli ultimi che intervengono nello sviluppo e che stabiliscono, ad esempio, che nella testa ci siano le orecchie e non le dita; gli altri due, storicamente, hanno scoperto dopo, ma i geni che agiscono prima degli omeotici''.

''Si tratta di quelli 'materni' che quindi agiscono gia' nella mamma e mettono le informazioni nell'uovo - dice Boncinelli - e dei geni della segmentazione che servono a suddividere l'embrione lungo l'asse maggiore (antero-posteriore) in una serie di segmenti che devono essere in numero giusto e nell'ordine giusto. Se queste due categorie hanno funzionato bene, intervengono poi i geni omeotici''.(segue)

(Ria/As/Adnkronos)