ROMA: ''LE MANI DELLA MAFIA..'', MONS AMICARELLI (RIF. 87)
ROMA: ''LE MANI DELLA MAFIA..'', MONS AMICARELLI (RIF. 87)

Roma, 9 ott. (Adnkronos) - ''Credo che questo pericolo non sussista''. Sorpreso per l'allarme lanciato dal deputato ''azzurro'' Michele Caccavale sulla possibilita' che la mafia metta le mani sul progetto ''50 Chiese per Roma 2000'', monsignor Gino Amicarelli, responsabile per il Vicariato della costruzione di nuovi edifici di culto spiega che ''tutto cio' non ha nulla a che vedere coi finanziamenti statali''.

Il progetto promosso dal cardinale Camillo Ruini per fornire una parrocchia al mezzo milione di romani che ne sono ancora sprovvisti e' iniziato due anni fa. ''La raccolta di fondi per realizzarlo -ha detto monsignor Amicarelli all'Adnkronos- e' interamente sovvenzionata dai fedeli. I finanziamenti statali in questo caso non c'entrano niente. I finanziamenti relativi al Giubileo (che purtroppo da termine religioso quale e' ha assunto anche una valenza economica) riguardano infatti solo attivita' che fanno capo all'agenzia appositamente istituita. Sono due cose completamente differenti. Lo Stato, per intenderci, non ci da' una lira per portare a termine il progetto '50 chiese', ecco perche' io non riesco a capire come la mafia possa pensare di farvi ingresso. Inoltre anche le imprese edili con le quali lavoriamo sono tutte conosciute, collaudate e stimate da anni di collaborazione reciproca''.

Intanto domani si aprira' un convegno nell'aula magna della Pontificia Universita' del Laterano sulle ''Chiese del Duemila, crisi e prospettive''. Tra i relatori il cardinale Ruini, Piero Badaloni, Francesco Rutelli, Nicola Scalzini, sottosegretario alla presidenza del Consiglio.

(Gia/As/Adnkronos)