DINI: LA CURIOSITA', CACADUBBI? ESPRESSIONE AUTENTICA E PURA
DINI: LA CURIOSITA', CACADUBBI? ESPRESSIONE AUTENTICA E PURA
I LINGUISTI OLI E GHINASSI PROMUOVONO IL PRESIDENTE

Roma, 9 ott. (Adnkronos) - ''Cacadubbi'' un'espressione poco elegante? Nient'affatto, semmai e' una formula autentica e pura della miglior lingua italiana che trae origine dal fiorentino. Se ad alcuni osservatori e' apparsa una caduta di tono nell'eloquio di un presidente sempre misurato, due illustri linguisti non hanno dubbi: Lamberto Dini va promosso a pieni voti per l'uso di ''cacadubbi'', parola metaforica utilizzata per definire quei giornalisti che parlano sempre male del nostro Paese.

Giancarlo Oli, autore del celebre vocabolario che porta il suo nome, e' addirittura entusiasta: ''Cacadubbi e' un'espressione azzeccatissima, che rientra a pieno titolo fra i toscanismi di estrazione letteraria''. Per il noto linguista ''siamo di fronte a una parola che ha provocato una tale eco che da sola rappresenta un contribuito per la salvaguardia dell'autenticita' dell'italiano, cioe' della sua tradizione toscana e fiorentina''.

A parere di Ghino Ghinassi, docente di storia della lingua italiana all'universita' di Firenze e direttore della rivista ''Lingua nostra'', il presidente Dini ''ha impiegato un'espressione fiorentina in modo non popolaresco ma raffinato. Non a caso era adoperata con grande impatto espressivo da un eclettico scrittore come Emilio Cecchi''. Ghinassi ha definito di ''grande efficacia la parola 'cacadubbi', funzionale all'obiettivo che si prefiggeva Dini''.

(Pam/As/Adnkronos)