I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (4): LA CRONACA
I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (4): LA CRONACA

Roma. Diminuiscono gli omicidi e i delitti piu' gravi, tranne violenze carnali e furti, aumentano quelli meno gravi, come truffe e contrabbando. E' quanto emerge dai dati forniti dall'Istituto Nazionale di Statistica, in collaborazione con il ministero dell'Interno, che si riferiscono ai delitti denunciati all'autorita' giudiziaria dalle forze dell'ordine nel periodo gennaio-giugno 1995. Complessivamente i reati denunciati sono stati 1.090.850, con un incremento dell'1,4 per cento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. In crescita le violenza carnali, passate da 416 casi denunciati nel primo semestre del 1994 alle 448 denunce operate nel primo semestre di quest'anno, con un incremento del 7,7 per cento.

Milano. Il sostituto procuratore Francesco Greco e' barricato nel suo studio per vagliare l'enorme quantita' di carte e documenti sequestrate sabato nell'ambito del blitz relativo alla Gemina. Greco, in particolare, sta valutando i movimenti di due finanziarie di Lugano, la Lmf e la Gfc. Le due societa', per conto di Gemina Capital Market, nel biennio '94-'95 avrebbero compiuto molte operazioni speculative sul mercato dei cambi scommettendo sul ribasso del Marco nel tentativo di ripianare i deficit provenienti dalle perdite Rcs. Nessuna rogatoria, infine, nell'ambito di questa inchiesta perche' il magistrato ne chiese gia' una all'autorita' svizzera riguardo a Gemina al tempo dell'arresto di Felice Vitali, direttore generale della societa'.

Roma. ''Se la notizia dovesse trovare conferma, le assicuro saremmo di fronte a una iniziativa inaudita, oltre che infondata e terribilmente strumentale e lo affermo proprio senza tema di smentita''. Lo ha detto l'ex ministro della Difesa Cesare Previti rispondendo alle indiscrezioni secondo le quali i Pm di Brescia lo avrebbero iscritto nel registro degli indagati per la vicenda Di Pietro. ''Mi sembra doveroso sottolineare -ha aggiunto Previti- questa coincidenza temporale tra il lancio politico di Di Pietro, che per il momento mi sembra che consista soprattuto in un lancio di fango su Berlusconi, e il riaprirsi con grande clamore di un caso in cui si cerca di far passare l'ex Pm come una povera vittima di una pericolosa macchinazione''.

Roma. Primo bilancio della Protezione civile dopo la scossa di questa mattina in Lunigiana. ''Non vengono segnalate ne' vittime, ne' feriti, ne' dispersi nelle zone maggiormente interessate dalla scossa Fivizzano, Comano, Licciana Nardi -informa una nota della Pc-. Anche i danni agli edifici pubblici e privati, al momento, risultano di entita' modesta''. Anche viabilita' stradale e ferroviaria non hanno subito interruzioni, e le linee telefoniche in alcune zone sono risultate congestionate dal traffico. Per il Dipartimento di protezione civile ''non sussistendo particolari situazioni di garve emergenza''.

Venezia. Gli ispettori del ministro di Grazia e Giustizia, Filippo Mancuso, sono arrivati anche in Procura a Venezia. Nulla a che vedere pero' con le note polemiche tra Nordio e Ielo e le intercettazioni telefoniche di Bettino Craxi. L'ispettrice, Diana Laudati, nello scorso fine settimana ha compiuto alcune audizioni sentendo il Pm Francesco Saverio Pavone e il Gip, Gioacchino Termini, oltre ad alcuni avvocati, in seguito all'esposto presentato dai familiari di un pregiudicato, Giocondo Meneghin, suicidatosi in carcere il 7 dicembre '94, nello stesso giorno in cui il magistrato avrebbe dovuto interrogarlo nel carcere di Livorno. (segue)

(Dis/Zn/Adnkronos)