I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (3): L'INTERNO
I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (3): L'INTERNO

Washington. Le sette riforme possibili di Dini non sono il programma del governo. Lo ha chiarito lo stesso presidente del Consiglio specificando che sono ''alcune cose che ci sono da fare ma non da questo governo -ha detto-. Le forze politiche stanno esaminando quali di queste cose possonmo essere fatte; altre lo sartnno dopo le elezioni. Tutto dipende dalla data del voto''. Un accenno anche per Mancuso che, secondo Dini, fa parte del governo e deve tener conto della collegialita' dell'azione dell'esecutivo.

Milano. E' durata meno di due ore la contrattazione del titolo Gemina ordinaria, dopo la riammissione decisa dalla Consob, sul mercato telematico. Poco prima delle 15, infatti, era scambita momentaneamente a 671 lire, in calo dell'10,11 p.c. rispetto al prezzo di riferimento. La sospensione e' pertanto squisitamente tecnica. Proseguono invece le contrattazioni per le Gemina di risparmio, il cui calo viaggia costantentemente al di sopra del 5 per cento. Intano, il ministro del Bilancio Reiner Masera ha spiegato che ogni decisione sulla prosecuzione del progetto 'Supergemina' spetta agli amministratori e agli azionisti delle societa' coinvolte che -ha spiegato Masera- sembra comunque che hanno gia' indicato chiaramente di voler procedere''.

Roma. L'italia delle provincie e' divisa in due all'altezza dell'asse Pescara-Viterbo. Al nord le zone piu' ricche, con Verona capitale, al sud quelle povere, con Crotone maglia nera in poverta'. E' quanto emerge dai dati contenuti nell'atlante delle provincie italiane che assegnano a Verona, Modena, Ravenna e Bologna, la palma di province piu' ricche d'Italia e a Crotone, Agrigento, Trapani e Vibo Valentia quella di piu' povere. Unica eccezzione in una graduatoria dove il 90 per cento dei comuni denuncia un Pil pro capite inferiore alla media europea (23 milioni,981mila lire annui pro-capite) sono Messina, Siracusa e Ragusa.

Roma. Il governo e' pronto a considerare le richieste dei comuni in materia di trasferimenti e autonomia fiscale, ma soprattutto e' attento ad evitare stravolgimenti dei saldi: e' partita in un clima di 'collaborazione' tra esecutivo e forze politiche alla commissione bilancio del Senato l'esame della finanziaria '96. E' stato il ministro del bilancio Rainer Masera a ribadire la disponibilita' dell'esecutivo a venire incontro alle richieste di modifica avanzate dal relatore al Ddl collegato Salvatore Cherchi: ''c'e' ha detto- una disponibilita' ad esaminare la problematica, ma evidentemente i saldi devono essere rispettati. Bisognera' trovare -ha aggiunto- un complesso di interventi che non incidano sui saldi''.

Roma. Continua la risalita della lira nei confronti del marco, quotato oggi a 1.134,84 lire contro le 1.136,01 di ieri. I cambi indicativi comunicati dalla Banca d'Italia segnalano invece una perdita di terreno rispetto al dollaro, scambiato a 1.608,86 lire contro le 1.606,09 di ieri. Nei confronti delle altre monete europee, la lira perde un punto rispetto all'Ecu (2.079,93 contro 2.078,92 di ieri), ma guadagna qualcosa nei confronti della sterlina (2.543,61 contro 2.544,05) e rimane sostanzialmente ferma rispetto al franco francese (323,45 contro 323,61). (segue)

(Dis/As/Adnkronos)