CINEMA MUTO: ANCHE GARY COOPER A PORDENONE (4)
CINEMA MUTO: ANCHE GARY COOPER A PORDENONE (4)

(Adnkronos) - 4. Compare il nome di Steven Spielberg in queste Giornate. Proprio lo Steven Spielberg Jewish Film Archive di Gerusalemme sta infatti restaurando le copie per la particolare sezione Israele prima di Israele, dedicata ai pionieri della cinematografia ebraica. Nella stessa sezione per la prima volta verra' presentata una monografia dedicata al cinema palestinese muto. Due mondi, una terra, un passato da riscoprire insieme. Tra i film spicca l'appena ritrovato e restaurato ''Springtime in Palestine'' di Joseph Gal-Ezer, un film del 1928 finora considerato mitico e perduto.

5. Ci sara' Gary Cooper, grazie ad Henry King che lo volle sul set di un bel western: ''The Winning of Barbara Worth'' del 1926. Il film sara' presentato tra i numerosi titoli scelti per la retrospettiva che le Giornate dedicano al regista: Henry King, il regista volante. Il ricordo doveroso di un regista che contribui' alla grandezza di Hollywood, ammirato e studiato, tra gli altri, dai piu' alti nomi della cinematografia sovietica. Un regista attento nella scelta e nellamessa in scena degli attori: diresse piu' volte Richard Barthelmess oltre che Lillian Gish in due film girati in Italia, ''The White Sister'' (1923) e ''Romola'' (1924), film che tornano in Italia per la prima volta dai tempi del muto. (segue)

(Red/Zn/Adnkronos)