ENTI LIRICI: ZEFFIRELLI, DINI LASCI LE COSE COME SONO (2)
ENTI LIRICI: ZEFFIRELLI, DINI LASCI LE COSE COME SONO (2)

(Adnkronos) - ''Ho gia' delle proposte molto precise gia' pronte, ma non mi sogno - afferma ancora il regista - di portarle in Senato e discuterle perche' si perde solo tempo e si sprecano energie. Alla fine si legittima una situazione che e' paradossale''.

Nell'ambito di una situazione che a giudizio di Zeffirelli va al momento conservata qual e', fa eccezione la situazione dell'ente scaligero: ''Diano piu' soldi alla Scala - afferma - per garantire che apra la stagione. La Scala dev'essere considerata la di sopra di ogni bagarre politica. Con la ricostruzione della Scala il 10 maggio del '46 comincio' la ricostruzione dell'Italia: i milanesi cominciando la ricostruzione della citta' - sottolinea Zeffirelli - sentirono bisogno di ricostruire il loro teatro, prima degli ospedali, delle reti dei trasporti e dell'industria.

''In un anno e quindici giorni la ricostruiriono e presentarono al mondo un paese la cui fierezza era far vedere quali erano le proprie priorita': ricordiamocelo che abbiamo sentito il bisogno di ricostruire prima di ogni altra cosa il teatro alla Scala''. Percio', conclude Zeffirelli, se la Scala ''avra' qualche beneficio aggiuntivo o particolare in attesa delle leggi definitive mi va benissimo, anzi me lo auguro...''.

(Val/Gs/Adnkronos)