MUSICA: ALESSANDRO HABER, MEGLIO CANTARE CHE FARE L'AMORE (2)
MUSICA: ALESSANDRO HABER, MEGLIO CANTARE CHE FARE L'AMORE (2)

(Adnkronos) - 'Finora non avevo mai cantato professionalmente -spiega Haber- mi divertivo soltanto a strimpellare con amici: i miei cavalli di battaglia sono sempre stati 'Albergo a ore', 'A chi', 'Sapore di sale'. Poi ho conosciuto Mimmo, ha scritto le musiche per un film di cui ero protagonista ('La vera vita di Antonio H.') e ho cantato ad alcuni suoi concerti. Da li' e' nata una bella amicizia, che mi ha portato a conoscere altri musicisti, tutti piacevolmente sorpresi dalla mia voce roca, magari non professionale, ma che viene dall'anima''.

'Nel Dna di Haber, evidentemente, c'era anche la musica -spiega Francesco De Gregori- non so se sia giusto che gli attori cantino: mi era piaciuta la canzone di Faletti a Sanremo, altri attori che cantano non mi piacciono. Ma e' certo che Haber puo' farlo molto bene. Inoltre -aggiunge il musicista romano- mi piace molto il fatto che Haber cantante sia una cosa diversa dall'Haber attore: insomma, quando canta lo fa non come una seconda scelta di vita. Il mio brano che compare sul disco, non l'avrei mai scritto se non avessi conosciuto Haber''. ''Un attore -aggiunge Haber- deve anche saper cantare: in America e in Francia e' una cosa normale, da noi si usa di meno. Ma io, se potessi, farei davvero di tutto: danzerei anche sulle punte se fossi capace, andrei al festival di Sanremo. Insomma -dice per essere piu' incisivo- per me cantare al premio Tenco qualche giorno fa e' stato come giocare la finale di calcio tra Italia e Brasile. Cosa che peraltro, se Sacchi mi chiamasse, farei''.

'So che molti miei colleghi -dice- mi invidiano molto per questa esperienza: ieri sera ho fatto ascoltare il pezzo di De Gregori a Diego Abatantuono: mi ha detto che stava malissimo per non aver realizzato lui una cosa del genere''. Haber, che tra poco sara' sul grande schermo in tre film ('Palla di neve' di Nichetti, 'Laureati' di Pieraccioni e 'Testa matta' di Zaccaro), ha in programma un tour: 'Se il disco va bene -conclude- prendo tutti i miei amici che mi hanno dato una mano e parto per fare dei concerti: forse e' anche che sono egocentrico e invidio molto i cantanti che, assieme ai calciatori, sono i veri divi di oggi''.

(Mag/As/Adnkronos)