MUSICA: QUANDO L'ATTORE SI CIMENTA NELLA CANZONETTA
MUSICA: QUANDO L'ATTORE SI CIMENTA NELLA CANZONETTA
(RIF. 149)

Roma, 2 nov. (Adnkronos) - 'Haberrando', l'esordio discografico di Alessandro Haber, e' solo l'ultimo di una lunga serie di attori che, negli ultimi quarant'anni, si sono cimentati nella musica leggera. Ma se all'estero sono molti gli attori che hanno trovato nella musica un nuovo modo di esprimere la loro arte (basti pensare a Yves Montand e Liza Minnelli), alterne fortune hanno trovato invece alcune stelle del cinema italiano quando hanno provato a cimentarsi con le sette note. Tra gli anni quaranta e cinquanta l'esperimento funziono' con tre grandissimi attori italiani: Toto', Anna Magnani e Alberto Sordi, le cui canzoni sono state recentemente raccolte in alcuni cd curati da Vincenzo Mollica; brillanti anche le esperienze di Nino Taranto e Renato Rascel, che lancio' in tutto il mondo 'Arrivederci Roma'.

Le cose cominciarono ad andar male negli anni sessanta: Giancarlo Giannini canto', con scarsa fortuna, 'Non guardate le vetrine'; peggio ando' anche a Lisa Gastoni che, nello stesso periodo, interpreto' 'La stanza vuota', caduta, dopo poco tempo, nel dimenticatoio; ne' riusci' a trionfare Anthony Quinn, interprete del brano 'Innamorati a Roma'; sfortunata anche l'esperienza di Eleonora Giorgi, cantante di 'Messaggi d'amore'. Meglio ando' invece a Claudia Cardinale che con un disco cantato in inglese, 'I love affair', spopolo' nel mercato francese. (segue)

(Mag/As/Adnkronos)