RAI: MARIA TERESA RUTA IN RIVOLTA, MINACCIA RITIRARE PROGRAMMA (2)
RAI: MARIA TERESA RUTA IN RIVOLTA, MINACCIA RITIRARE PROGRAMMA (2)
'CON ME USANO IL BASTONE E LA CAROTA, ORA BASTA'

(Adnkronos) - ''Io -sottolinea la Ruta- non posso sempre lavorare sull'oggi. Mi devono dire qual e' il mio futuro. Con me usano il bastone e la carota, ma io non sono piu' una ragazzina di vent'anni, ho famiglia, ho due figlie. Mi dicono: non facciamo piu' 'contratti quadro', quelli in esclusiva per un anno o due. Pero' l'hanno fatto per Paolo Bonolis. E allora?''.

''Le idee -aggiunge- venno pagate. Ci vuole rispetto per il lavoro che uno svolge e io voglio essere trattata come gli altri, altrimenti me ne sto a casa, perche' sono stanca. Io, nel mio lavoro, ci metto l'anima, mi occupo di tutto, dall'ideazione alla scenografia, alla promozione...''.

Ruta ricorda che il suo cachet da conduttrice le venne decurtato nell'88, ''quando doveva essere decurtato a tutti quanti. Io accettai come una scema, perche' mi pareva giusto. Ma sono rimasta una delle poche. Ora basta. Se l'Ufficio scrittura, l'ufficio contratti della Rai non mi ricevono, getto la spugna''. Il direttore di Raiuno, Brando Giordani, e il capostruttura Elena Balestri, dice Maria Teresa Ruta, ''hanno chiesto per me un 'contratto quadro', ma hanno fatto orecchie da mercante. Do loro ancora una settimana di tempo, poi ritiro il programma''.

''Pronto sala giochi'', osserva Ruta, ''costa all'azienda 10, 12 milioni a puntata. Ieri ha registrato il 21.56 per cento di share, con punte di due milioni 800 mila telespettatori. L'ascolto medio oscilla tra il 17 e il 19 per cento di share... Quindi, costa poco, fa ascolto e soprattutto, cosa che io desideravo di piu', ha un ampio gradimento. Lavoro in Rai da docici anni, sempre per la gloria. Non mi hanno mai fatto un contratto. Adesso ho deciso...''

(Rgg/As/Adnkronos)