RAI: MARIA TERESA RUTA IN RIVOLTA, MINACCIA RITIRARE PROGRAMMA
RAI: MARIA TERESA RUTA IN RIVOLTA, MINACCIA RITIRARE PROGRAMMA
'O MI FANNO IL CONTRATTO, O ME NE STO A CASA'

Roma, 2 nov. (Adnkronos) - Maria Teresa Ruta e' in rivolta contro la Rai. Se ''i piani bassi'' di Viale Mazzini non la convocheranno entro la prossima settimana per farle un contratto, da lunedi' 13 ritirera' il programma ''Pronto, sala giochi'', di cui e' ideatrice e conduttrice. La trasmissione, in onda su Raiuno dal lunedi' al venerdi' a partire dalle 14.08, e' in palinsesto fino a gennaio.

E' uno sfogo in piena regola, quello della Ruta. ''Sono stanca e demotivata'', dice all'Adnkronos. ''Continuo a litigare con la Rai, che amo in maniera viscerale e per questo non ho mai accettato altre offerte. Ma e' un amore non corrisposto. Mi fanno lavorare moltissimo, ma senza contratto. Io ho un contratto a prestazione, con un compenso irrisorio: un cachet da conduttrice che e' sempre quello dal 1988. Da allora, ho firmato programmi anche come ideatrice e autrice, ma non me lo hanno mai riconosciuto''.

Maria Teresa Ruta e' amareggiata e continua a ripetere di essere ''molto stanca. Quest'ultima settimana -rivela- sono anche dimagrita un chilo e mezzo. Da anni mi alzo alle 5 del mattino per la Rai. I primi di ottobre e' terminato 'Uno Mattina' e tre giorni dopo ho riattaccato con 'Pronto sala giochi'. Ma e' da due anni e mezzo che lavoro senza interruzione, tutti i giorni''.

''Sono apprezzata ai piani alti, mi chiamano e io vado volentieri. Ma voglio che anche i piani bassi dimostrino lo stesso apprezzamento: sono ideatrice di 'Pronto sala giochi', pero' per questo non sono pagata, perche' a loro non importa nulla. Io voglio essere trattata come gli altri colleghi. Mi devono ringraziare, dire che il programma va bene, che e' valido, perche', nonostante sia una trasmissione basata sui giochi, sono riuscita ad inserirci contenuti importanti. E' un programma culturale e sociale. E ci sono mille modi per ringraziarmi: fare promozione, dare appoggio...''. (segue)

(Rgg/As/Adnkronos)