BANCHE: DINI-ROMITI, ACCELERARE PRIVATIZZAZIONE (6)
BANCHE: DINI-ROMITI, ACCELERARE PRIVATIZZAZIONE (6)

(Adnkronos) - Il presidente di Confindustria Luigi Abete, al convegno di Bologna sull'evoluzione del sistema finanziario italiano non ha mancato di lanciare il suo ''slogan'': ''l'industria italiana tra borsa e sistema finanziario, a mio avviso e' come se fosse tra l'incudine e il martello''. Tra i problemi maggiori, per Abete, vi e' quello odierno dell'effetto di spiazzamento che il debito pubblico ha in termini di differenziali di tassi di interesse tra titoli pubblici e investimenti in borsa con una ''concorrenza sleale che non permette lo sviluppo delle imprese. Per questo, ha ammonito Abete ''dobbiamo ridurre questa concorrenza sleale dello Stato tramite leve fiscali e finanziarie per lo sviluppo del paese''.

E tra di esse il presidente di Confindustria ha richiesto a gran voce l'avvio in tempi brevi dei fondi pensione e l'introduzione della prevista decontribuzione del salario aziendale , come sottoscritto nell'accordo di luglio '93, per favorire appunto la crescita dei fondi pensione. Per Abete occorre poi rendere piu' trasparente e certo il rapporto tra banche e imprese e ristrutturare il costo del denaro del sistema bancario, tra i piu' alti in Europa.

Infine, assente l'interlocutore diretto: il presidente dell'Ambrovento, Giovanni Bazoli impegnato nelle trattative per la cessione del 19,38 per cento del San Paolo ai tre componenti del patto di sindacato (Credito agricol, Alleanza e Gruppo lombardo veneto), il presidente del consiglio di Borsa Attilio Ventura, da parte sua, ha voluto ''testimoniare al presidente del consiglio e al governo l'impegno diretto nella soluzione di problemi che attengono ai mercati mobiliari con provvedimenti specifici''. E Ventura ha ''sollecitato l'impegno del ministro del Tesoro nel recepimento delle direttive sui servizi finanziari e soprattutto la necessaria riforma sull'Opa''.

(Dac/As/Adnkronos)