DEUTSCHE BANK: FEDERMECCANICA, SBAGLIANO A NON TEMERCI
DEUTSCHE BANK: FEDERMECCANICA, SBAGLIANO A NON TEMERCI

Roma, 3 nov. (adnkronos)- La Federmeccanica non si preoccupa: sono invece le imprese meccaniche tedesche che hanno poco da star tranquille. La difficolta' dell'industria italiana a soddisfare la domanda mondiale, sostiene Roberto Santarelli Vice Direttore della Federmeccanica, ''e' semmai una prova di come le nostre aziende siano fortemente competitive''. E non, come sostiene la Deutsche Bank, perche' non ha investito per incrementare la produttivita' degli impianti.

''Sicuramente -dice Santarelli- gli impianti stanno marciando a regime molto elevato e quando un sistema produttivo si avvicina alla massima produttivita' si creano situazioni di tensione sul fronte dell'offerta. Da questo punto di vista l'analisi di Deutsch Bank puo' avere una sua ragionevolezza. Ma che questo significhi che gli imprenditori tedeschi possono star tranquilli perche' l'industria meccanica italiana non tiene piu' il passo con la domanda, beh, questo mi sembra un po' forte''.

L'analisi di Deutsche Bank, aggiunge Santarelli, '' lascia perplessi quando attribuisce unicamente alla svalutazione della lira le performance positive dei prodotti meccanici. Puo' essere parzialmente condivisibile la dove si riferisca a qualche strozzatura nell'offerta. Infatti, potrebbe darsi che in alcune specifiche realta' l'industria non sia in grado di tenere il passo con la domanda. Ma questo non vuol dire che l'industria non e' competitiva, semmai vuol dire il contrario, che e' talmente forte da non riuscire a far fronte a quello che gli viene richiesto. E uno dei motivi di queste strozzature potrebbe essere proprio la carenza di manodopera di cui si parla in questi giorni''.

(Maz/Gs/Adnkronos)