DEUTSCHE BANK: LA MECCANICA ITALIANA HA IL FIATO CORTO
DEUTSCHE BANK: LA MECCANICA ITALIANA HA IL FIATO CORTO
SCARSA CAPACITA' PRODUTTIVA, SIETE AGLI SGOCCIOLI

Roma, 4 nov. (Adnkronos) - Stiano tranquilli gli industriali tedeschi: la meccanica italiana, loro diretta concorrente e seconda in Europa, ha il fiato corto. Lo sostiene la Deutsche Bank secondo la quale l'offensiva italiana sui mercati dell'Est Europa e' agli sgoccioli: l'industria italiana ha puntato tutto sul vantaggio della liretta senza investire per aumentare la capacita' produttiva. E adesso non e' piu' in grado di tenere il passo con la domanda mondiale.

''La svalutazione di un terzo della lira sul marco negli ultimi due anni -scrive il Deutsche Bank Research nel bollettino di ottobre- ha dato ai fabbricanti italiani un deciso margine competitivo in termini di prezzo. Ma dato che molte imprese italiane hanno mancato di espandere per tempo la loro capacita' produttiva, ora sono impreparate a far fronte al presente boom degli ordinativi''.

Secondo la banca tedesca, il fatto che la capacita' produttiva non sia espandibile nell'immediato, '' la vulnerabilita' agli scioperi dell'industria italiana, e le dimensioni inadeguate del settore dell'ingegneria meccanica italiana, suggeriscono che i produttori tedeschi nel breve periodo non saranno piu' colpiti cosi' duramente come negli ultimi anni''. E' soltanto nel medio termine che la meccanica italiana, principale concorrente dei tedeschi in Europa, potra' tornare ad impensierire l'industria germanica. A condizione che, conclude lo studio, le imprese italiane riprendano ad investire sulla capacita' produttiva.

(Maz/Gs/Adnkronos)