ENEL: PDS E F.I., SI' A PROGETTO GOVERNO
ENEL: PDS E F.I., SI' A PROGETTO GOVERNO
(RIF.0194)

Roma, 4 nov. (Adnkronos) - Sara' l'Enel nella sua interezza ad essere immessa sul mercato. Ma gia' nel prospetto si preannunceranno modifiche nell'assetto azionario. E cioe' lo scorporo della societa' per la produzione e il programma di 'razionalizzazione' della distribuzione con la nascita di societa' di societa' miste con gli organismi locali. A garanzia della universalita' delle tariffe nel territorio sara' mantenuta invece l'unitarieta' della trasmissione e di fatto, l'integrazione verticale della futura holding.

Una ''soluzione positiva'' concordano il Pds e Forza Italia alleate, di fatto, nel sostenere il progetto del Governo. ''L'azienda - dice il responsabile del settore economico del pds, Andrea Margheri- non viene cosi' penalizzata nelle sue decisioni e potra' mantenere e rafforzare il proprio impegno internazionale''. Un modo per ''coniugare concorrenza e universalita' delle tariffe'' commenta il presidente della commissione industria della camera ed esponente di Forza Italia, Alessandro Rubino sicuro che altre soluzioni avrebbero ''portato inevitabilmente a tariffe territoriali, a diverse velocita', con una forte penalizzazione per il mezzogiorno''.

Pds e F.I. sembrano concordare anche sulle modalita' di privatizzazione, preannunciate, nel suo discorso al senato, dallo stesso presidente del consiglio, Lamberto Dini.'' Proseguire sulla linea Eni e' la cosa migliore da fare'' sostengono sia Rubino sia Margheri bocciando con decisione le ventilate ipotesi di un ingresso dell' Enel sul mercato accompagnato dalla formazione di un nocciolo duro di azionisti. (segue)

(Lil/Pe/Adnkronos)