FINANZIARIA: DINI, ''NESSUNA MANOVRA AGGIUNTIVA''
FINANZIARIA: DINI, ''NESSUNA MANOVRA AGGIUNTIVA''

Bologna, 4 nov. -(Adnkronos)- ''Nessuna manovra aggiuntiva''. A ribadirlo e' il presidente del consiglio Lamberto Dini, al termine del suo intervento al convegno di Bologna sull'evoluzione del sistema finanziario.

Alle reiterate domande dei giornalisti, Dini spiega che ''evidentemente, si tirano delle conclusioni facendo delle ipotesi. Io credo che qui le ipotesi che stanno alla base di quei 'suggerimenti' siano errate, perche' prevedono, in particolare, che nel 95 non si raggiunga l'obiettivo del disavanzo di 130 mila mld; cosa che, invece, il governo, e non solo io ministro del Tesoro, ma tutti quelli che partecipano e che conoscono lo stato della finanza pubblica, pensano: e cioe' che appunto tale obiettivo sara' raggiunto''.

''Rimangono quindi soltanto, per conformarsi con l'obiettivo di correzione delle tendenze in atto di 32.500 mld -ha spiegato Dini- le misure che sono previste dalla finanziaria ulteriori di circa 5 mila mld, ma quelle sono nella finanziaria. Non si tratta di una manovra aggiuntiva -ha sottolineato- ma fanno parte della finanziaria. E anche la dimensione di quell'intervento di fine anno dipendera' dal risultato del bilancio '95, che io continuo a prevedere essere molto positivo e in linea con gli obiettivi''. Quindi ''il ministro Masera non dovra' ripetersi'', ha concluso il presidente del consiglio Dini prima di partire da Bologna.

(Dac/Pn/Adnkronos)