FISCO: SECIT, ARMI SPUNTATE NELLA LOTTA ALL'EVASIONE
FISCO: SECIT, ARMI SPUNTATE NELLA LOTTA ALL'EVASIONE
COSI' MAGISTRATO DICE 'NO' A RICHIESTA DOCUMENTI

Roma 4 nov. (Adnkronos) - Cosa rischia l'evasore che rifiuta di fornire a all'amministrazione finanziaria la documentazione richiesta? Nulla o quasi: e' quanto emerge da una relazione del Secit relativa al comportamento di alcuni contribuenti che su precisa richiesta del servizio, hanno rifiutato di fornire la documentazione utile all'indagine in corso.

La vicenda 'esemplare' merita di essere raccontata perche' dimostra come nella lotta all'evasione dalla quale nel prossimo anno dovrebbero arrivare circa 5.000 miliardi l'amministrazione finanziaria ha ''le armi spuntate'' e il piu' delle volte rischia di essere ridicolizzata dal comportamento dei contribuenti che prima si rifiutano di fornire la documentazione e poi la possono esibire in un eventuale contenzioso con il fisco, a proprio favore.

Nell'ambito di una innovativa indagine sui compensi arbitrali l'ispettore Salvatore Tutino si e' visto rispondere da un magistrato della corte d'appello di Roma che ''non intendeva fornire la documentazione sollecitata trattandosi di richiesta illegittima in quanto non motivata''... qualificando poi la richiesta del Secit ''infondata e fantasiosa'' volta a demonizzare l'attivita' arbitrale, e concludendo con un invito all'ufficio a ''riconoscere il clamoroso infortunio in cui e' incorso minacciando, in difetto, iniziative in sede civile e penale''. Stesso diniego veniva opposto a una successiva richiesta. (segue)

(Ric/As/Adnkronos)