USURA: CONFESERCENTI CHIEDE APPROVAZIONE RAPIDA NUOVA LEGGE
USURA: CONFESERCENTI CHIEDE APPROVAZIONE RAPIDA NUOVA LEGGE

Roma, 4 nov. -(Adnkronos)- Sono gia' 140.000 i commercianti caduti nelle mani degli usurai che ormai assieme alla criminalita' gestiscono un giro d'affari annuo di circa 5.000 miliardi: a rilanciare la denuncia sul fenomeno dell'usura e' la Confesercenti che ha chiesto un incontro urgente al Presidente del Consiglio e Dini, al prepsidente del Senato Scognamiglio e ai capigruppo di palazzo Madama per sbloccare l'iter della legge gia' varata dalla Camera.

''Perche' -si chiede il segretario della Confesercenti Marco Venturi- il Parlamento non approva la nuova legge sull'usura? E' difficile dare una risposta, ma -aggiunge- e' inquietante un atteggiamento dilatorio che abbandona a se stessi centinaia di migliaia di imprenditori e cittadini nelle mani della criminalita' organizzata, di bande violente, di finanziarie senza scrupoli e di tradizionali cravattari. Ci vogliono -aggiunge Venturi- i suicidi, le violenze, gli stupri e l'attenzione di giornali, televisioni e radio per provocare un sussulto di responsabilita' dei parlamentari che pero' non trova sbocco in una decisione definitiva.

''Le banche -continua il segretario della Confesercenti- negano finanziamenti alle piccole e medie imprese, pretendono garanzie patrimoniali di molto superiori alle stesse richieste di affidamento, ignorano le qualita' degli imprenditori e e del progetto di investimento presentato. E cio' in un periodo di crisi lungo che dal '92 al '94 ha fatto chiudere circa 100.000 negozi e' diventato un fatto dirompente. Le telefonate ai 30 numeri antiracket ed antiusura continuano a denunciare violenze ed espropridi case e di imprese mentre ;la proposta di legge e' ferma al Senato. La legge -conclude Venturi- va approvata subito e vanno reinsenriti nel provvedimento licenziato dalla Camera sia le definizione del tasso oltre il quale c'e' il reato d'usura , sia il fondo di solidarieta' per le vittime di questo efferato crimine''.

(Red/Pn/Adnkronos)