BOSNIA: PERRY, USA E RUSSIA DEVONO COOPERARE
BOSNIA: PERRY, USA E RUSSIA DEVONO COOPERARE

Washington, 4 nov. (Adnkronos/Dpa) - Per il segretario americano alla Difesa, William Perry, se Stati Uniti e Russia non riuscissero a trovare il modo di far partecipare i soldati di Mosca alla futura forza della Nato per i Balcani, ''perderebbero un'occasione'' per la cooperazione nel dopo guerra fredda. Perry -che ha in agenda un incontro con l'omologo russo, Pavel Graciov, il prossimo 8 novembre a Bruxelles proprio per discutere di questa questione- ha espresso oggi un cauto ottimismo sulla possibilita' di un accordo sulla questione, precisando poi subito che ''la parola fiducia sarebbe eccessiva''.

Le divergenze tra Stati Uniti e Russia riguardano il comando sotto cui dovrebbe operare la forza di pace multinazionale in Bosnia Erzegovina: mentre Washington insiste infatti per affidarla alla Nato, Mosca si e' da sempre opposta a tale richiesta. Parlando a bordo dell'aereo che lo portava da Tokio a Seul, Perry ha anticipato che nel corso dell'incontro di Bruxelles verranno esaminate le proposte sue e di Graciov. Il titolare del dicastero della Difesa di Washington ha pero' evitato di fornire ulteriori dettagli per non rischiare di mettere a repentaglio anche la piu' piccola possibilita' di successo dei colloqui.

Un rifiuto da parte di Mosca - ha poi detto - non costringerebbe ovviamente a rinunciare alla forza multinazionale, ma rappresenterebbe un'occasione persa per le relazioni con la Russia: ''Abbiamo ora l'opportunita' di lavorare con loro -ha concluso- per risolvere quello che tutti considerano uno dei piu' delicati ed importanti problemi di sicurezza che il continente europeo sta affrontando''.

(Cin/Gs/Adnkronos)