CROAZIA: SFUMANO I COLLOQUI PER LA SLAVONIA
CROAZIA: SFUMANO I COLLOQUI PER LA SLAVONIA

Zagabria, 4 nov. (Adnkronos/Dpa)- La delegazione di Belgrado non si e' presentata ai colloqui sul futuro della Slavonia orientale che si dovevano tenere oggi ad Erdut, proprio nella zona della Slavonia attualmente in mano ai serbi. E' quanto ha annunciato Radio Croazia, aggiungendo che, nonostante il mancato svolgimento, Hrvoje Sarinic, capo della delegazione croata, si e' dichiarato ottimista sul futuro del processo di pace. La Slavonia orientale e' occupata dall'esercito popolare della federazione Jugoslava (Jina), dal 1991, da quando Belgrado tento' di bloccare l'autodeterminazione della Croazia. I colloqui si sarebbero dovuti svolgere alla presenza di due mediatori, l'ambasciatore americano in Croazia, Peter Galbraith, ed il negoziatore delle Nazioni Unite Thorvald Stoltenberg, copresidente della Conferenza di pace sulla ex Jugoslavia.

Fonti croate affermano che un nuovo round di colloqui potrebbe tenersi comunque prima della fine del week end. Secondo gli osservatori, al centro del dibattito vi sarebbe la definizione del periodo di transizione prima del ritorno alla Croazia della Slavonia orientale. I serbi vogliono infatti mantenere quei territori ancora per tre anni, mentre i croati chiedono il ritorno entro un anno da adesso. A Zagabria, il presidente Franjo Tudjman di ritorno da Dayton negli Stati Uniti, dove ha negoziato per la pace in Bosnia, ha dichiarato che la Croazia non rinnovera' il mandato alle Nazioni Unite per la permanenza del contingente di pace in Slavonia orientale. (segue)

(Red/As/Adnkronos)