GERMANIA: LENIN AL ''CHECKPOINT CHARLIE''
GERMANIA: LENIN AL ''CHECKPOINT CHARLIE''

Berlino, 4 nov. (Adnkronos/Dpa)- Trasferire al ''Checkpoint Charlie'' di Berlino, monumento della Guerra Fredda, lo storico mausoleo di Lenin. La provocatoria proposta e' stata lanciata dagli artisti russi Vitaly Komar e Alexander Melamid, che non vogliono lasciare la tomba monumentale di Vladimir Illich Ulianov nella Piazza Rossa di Mosca, ''in balia di un incerto destino''. Gran parte del modello della ''Proposta per la tomba di Lenin'', un plastico ornato da 40 statue di metallo del fondatore dell'Unione Sovietica, e' gia' stato allestito nel ''checkpoint'', ma solo nel giugno del 1996 sara' completato ed esposto al museo ''Ludwig'' di Colonia. Al di sopra del modello del mausoleo campeggia la scritta in rosso su fondo nero ''mama'' (mamma), mentre l'iscrizione ''Lenin'' all'entrata del mausoleo moscovita verra' sostituita da una banda a cristalli liquidi su cui appariranno notizie, annunci, opinioni e poesie.

L'iniziativa ''Checkpoint Charlie meet culture'', che rappresenta la continuazione di un progetto artistico promosso lo scorso anno a San Pietroburgo, e' vissuta con particolare commozione da Melamid, che visse in Germania ai tempi della divisione interna ed attraverso' il muro nel 1977. Le opere di Komar e Melamid, che vivono dal 1978 negli Stati Uniti, possono essere ammirate a New York nel Museo di arte moderna (Moma), nel ''Guggenheim'' e nel ''Whitney museum of american art''.

(Red/Pe/Adnkronos)