NIGERIA: LA SHELL NON INTERCEDERA' PER KEN SARO-WIWA
NIGERIA: LA SHELL NON INTERCEDERA' PER KEN SARO-WIWA

L'Aja, 4 nov. (Adnkronos/Dpa)- La Shell non intercedera' presso il governo della Nigeria per chiedere un atto di clemenza nei confronti dello scrittore Ken Saro-Wiwa, condannato a morte martedi' scorso da un tribunale militare. E' stato lo stesso presidente della compagnia petrolifera anglo-olandese, Cor Herkstroeter a dichiarare, in un'intervista pubblicata oggi dal quotidiano ''De Volkskrant'' di Amsterdam, che ''questa incombenza non rientra nei compiti'' della societa', maggiore azionista straniera del consorzio petrolifero che opera nella regione degli Ogoni, zona del delta del Niger. Un violento sfruttamento della regione che mette in pericolo la sopravivenza stessa delle popolazioni autoctone e che Saro Wiwa e gli altri tre leader Ogoni condannati a morte avevano denunciato.

''Queste persone'', ha aggiunto Herkstroeter riferendosi ai quattro condannati, ''sono state dichiarate colpevoli di assassinio e non e' mio compito dire se la sentenza sia giusta o meno''. Saro Wiwa e suoi compagni sono stati condannati da un tribunale militare di Port Harcourt con l'accusa di aver ucciso quattro capi moderati della tribu' degli Ogoni. Lo scrittore nigeriano e' il fondatore del Movimento per la sopravvivenza del popolo Ogoni (Mosop) che si batte contro le violente espropiazioni di terreno subite da interi villaggi, ai quali non sono mai stati versati indennizzi dal consorzio petrolifero. Nei giorni scorsi molte voci internazionali avevano condannato la sentenza dei giudici miliatri nigeriani e avevano invitato a boicottare la compagnia petrolifera per la sua ''evidente collusione con il dittatore nigeriano Sani Abacha''.

(Red/Pe/Adnkronos)