POLONIA: CHI SONO I CANDIDATI MINORI
POLONIA: CHI SONO I CANDIDATI MINORI

Varsavia, 4 nov. (Adnkronos)- Sono undici i candidati minori nelle elezioni presidenziali polacche e la piu' quotata e' una donna. La defezione dell'Unione cristiano-nazionale (Zchn), potente serbatoio di voti nelle ultime elezioni, e l'appoggio dato dal partito di destra alla 42enne Hanna Gronkiewicz-Waltz, governatrice della Banca centrale polacca, ha suscitato le preoccupazioni del presidente in carica, Lech Walesa. La Gronkiewicz-Waltz, cattolica praticante e ''santa protettrice'' della valuta polacca, dopo un avvio di campagna molto promettente non e' pero' riuscita a rivelarsi ''fatale'' per il combattivo ex elettricista e sindacalista. Alla economista, che e' riuscita a fare dello zloty una moneta stabile, sarebbe venuto a mancare proprio l'appoggio della Chiesa polacca, che ha deciso di adottare una tattica di neutralita'.

Infatti il primate di Polonia, Jozef Glemp, ha preferito mantenere il piu' totale silenzio sulla questione. L'ultima volta che diede indicazioni politiche, due anni fa alle elezioni legislative, le formazioni cattoliche subirono una cocente sconfitta. Il cardinale non ha quindi raccomandato all'elettorato la Gronkiewicz-Waltz, militante dell'organizzazione ''Rinnovamento dello Spirito santo'', i carismatici polacchi, ipotecando un suo passaggio al secondo turno. La sua campagna, nonostante i discorsi infuocati sui valori cattolici e le visite nelle chiese di tutta la Polonia, non ha permesso che i sondaggi piu' recenti le diano piu' del dieci per cento dei consensi. La governatrice, che si dice ispirata nelle proprie decisioni dallo Spirito santo, non sarebbe quindi riuscita a piegare Walesa, che si dice a sua volta protetto dalla Vergine Maria di Czechostowa. (segue)

(Red/As/Adnkronos)