POLONIA: L'IRRESISISTIBILE RIPRESA DI WALESA
POLONIA: L'IRRESISISTIBILE RIPRESA DI WALESA

Varsavia, 4 nov. -(Adnkronos)- Solo due mesi fa era dato praticamente per spacciato, non raccogliendo piu' del cinque per cento del consenso nei sondaggi. Ora Lech Walesa, il 52enne presidente della Polonia e' riuscito a recuperare tutto il consenso perso rispetto all'altra candidata cattolica, Hanna Gronkiewicz Waltz, e ad attestarsi negli ultimi giorni di campagna presidenziale sul 31 per cento, ad un soffio dal principale sfidante, il postcomunista Alexander Kwasniewski. Paradossalmente Walesa, che secondo chi lo conosce bene ''diventa un leone proprio nei momenti di crisi'', e' riuscito ad aggregare i voti di chi vuole un capo dello Stato cattolico e di chi, tra i moderati, teme un'influenza eccessiva della Chiesa. Pur professando apertamente la propria fede cattolica, il presidente ha dimostrato negli ultimi tempi di non accettare acriticamente la politica del primate Jozef Glemp.

L'ex elettricista di Danzica, divenuto famoso in tutto il mondo per aver guidato nel 1980 gli scioperi di Solidarnosc nei cantieri navali Lenin, si presenta ancora una volta come ''uomo della provvidenza'', l'unico in grado di scongiurare il pericolo del ritorno dei ''rossi'' alla guida del Paese. Unendo una capacita' oratoria che lo rende comprensibile a tutto l'elettorato ed un certo umorismo nelle descrizioni degli altri candidati, Walesa ha trasmesso ai concittadini la volonta' di guidare la Polonia verso la stabilita' economica e politica. Con lo slogan, ''Ci sono tanti candidati ma un solo Lech Walesa'', e' riuscito ancora una volta a conquistare il cuore dei polacchi. (segue)

(Red/Pn/Adnkronos)