SHIKAKI: SPIEGEL, L'ORDINE E' PARTITO DA RABIN
SHIKAKI: SPIEGEL, L'ORDINE E' PARTITO DA RABIN

Amburgo, 4 nov. -(Adnkronos/Dpa)- L'ordine di uccidere il leader della Jihad Islamica, Fathi Shikaki, sarebbe partito direttamente dal premier israeliano Yitzahk Rabin. Ad affermarlo e' l'autorevole settimanale tedesco ''Der Spiegel'' che, citando fonti della sicurezza in numerose capitali europee, afferma che Rabin, vincitore lo scorso anno del premio Nobel per la Pace, avrebbe ordinato l'assassinio del leader della Jihad islamica (Guerra santa) gia' a febbraio, poche ore dopo l'attentato di Beit Lid, dove persero la vita venti persone. Shikaki venne ucciso lo scorso 26 ottobre a Malta da un killer tutt'ora identificato, poi fuggito su una motocicletta. Il dito accusatore era stato subito puntato contro il Mossad, il controspionaggio israeliano, considerato il mandante dell'omicidio. Il governo israeliano non ha finora ne' smentito ne' confermato lo scoop di ''Der Spiegel''.

Nell'edizione di lunedi' prossimo, il settimanale tedesco afferma che l'operazione di Malta sarebbe stata coordinata direttamente dal capo del Mossad da una nave, un cargo per il trasporto di cemento, ufficialmente in viaggio dal porto israeliano di Haifa all'Italia. Secondo le fonti di ''Der Spiegel'', all'operazione hanno partecipato tre unita' del Mossad: la prima, chiamata ''Het'', aveva il compito di contrabbandare a Malta le armi ed il necessario equipaggiamento, la seconda, ''Kidon'' (baionetta), quello di portare a termine l'omicidio di Shikaki, e la terza, ''Kuf'', era incaricata di mantenere le comunicazioni tra gli agenti ed il centro di comando. Il premier israeliano, rivela il settimanale tedesco, avrebbe nei mesi scorsi scartato due piani alternativi per l'uccisione del leader della Jihad. (segue)

(Neb/Pn/Adnkronos)