DI PIETRO: MASTELLA, BERLUSCONI GLI PARLI O NON C'E' GARA
DI PIETRO: MASTELLA, BERLUSCONI GLI PARLI O NON C'E' GARA

Roma, 4 nov. (Adnkronos) - ''Berlusconi deve riuscire a superare i problemi che ha avuto con Di Pietro. Lo deve fare per il semplicissimo motivo che altrimenti perde lui e perdiamo tutti. Gli dica: vediamoci e parliamo. Se fai finta di fregartene con strafottenza, non si risolve nulla. Se l'ex magistrato gli rispondera' di no vorra' dire che e' lui che si vuole tirare indietro e solo allora Berlusconi potra' avere la coscienza politica completamente tranquilla...''.

Il presidente del Ccd Clemente Mastella, in una intervista a 'Il Giorno', chiede a Berlusconi un nuovo tentativo per recuperare Antonio Di Pietro al polo di centro destra dicendo di non voler ancora ''disperare di riagganciare Di Pietro alla causa moderata del Polo. E' l'idea prevalente del centro destra -dice Mastella- di praticare l'estremismo come sistema di far politica che lo ha portato ad allontanarsi da un'area che pure gli sta a cuore. Di Pietro e' un cittadino che sta per scendere in politica. E noi che facciamo? Ci rinunciamo solo perche' Berlusconi non va d'accordo con lui? Bisogna trovare un punto di intesa''.

Mastella e' convinto che il valore elettorale di Antonio Di Pietro e' di almeno ''di un 10 per cento'' considerando l'ex pm ''piu' forte'' anche di Mario Segni all'indomani della sua vittoria referendaria. E se dunque il Polo non riuscira' a riprendere il dialogo con lui alle elezioni ''non c'e' assolutamente gara''. Mastella, inoltre, offre anche a Di Pietro un ''modesto consiglio'': quello di ''guardarsi da quelli che troppo frettolosamente fanno finta di essere amici suoi''.

(Pol/Pe/Adnkronos)