SCALFARO: SPERONI, NON SERVONO DISCORSI FUMOSI MA NOMI
SCALFARO: SPERONI, NON SERVONO DISCORSI FUMOSI MA NOMI

Roma, 4 nov. (Adnkronos) - ''Scalfaro deve uscire dalla genericita' e fare nomi, cognomi, circostanze e date su persone o fatti che riguardano le cose di cui ha parlato. I 'discorsi fumosi' non servono. In Italia li fanno in troppi e non e' la prima volta che li fa anche il Capo dello Stato''.

L'ex ministro leghista Francesco Speroni, commentando il discorso di questa sera del presidente Oscar Luigi Scalfaro al Quirinale, invita il Capo dello Stato ''a parlare di cose certe ed assumersene le responsabilita', oppure astenersi da moniti generici''.

''Non contesto -dice Speroni- le denunce che Scalfaro fa della situazione in Italia ma dico che la gente vuole la chiarezza e si e' scocciata di sentire le solite parole 'fumose'. Allora Scalfaro, se vuole veramente cambiare le cose, faccia i nomi e i cognomi di chi abusa dei mezzi televisivi, dica quali sono i mezzi della carta stampata che fanno campagne di aggressione seminando veleni, chiami con il loro nome i giudici che violano gli articoli della Costituzione. Dica chi lo ha ricattato, anziche' dire che non e' ricattabile. Di chi -si domanda Speroni- stiamo parlando: di Berlusconi, Mancuso, dei servizi segreti o di altri...?''.

(Tor/Pe/Adnkronos)