SGARBI-MAIOLO: PARENTI, DEMOCRAZIA IN PERICOLO
SGARBI-MAIOLO: PARENTI, DEMOCRAZIA IN PERICOLO
SCONCERTATA, PERSEGUONO I REATI D'OPINIONE

Roma, 4 nov. (Adnkronos) - E' ''preoccupata e sconcertata'' Tiziana Parenti, presidente della Commissione Antimafia, all'indomani dell'invio degli avvisi di garanzia per associazione mafiosa e voto di scambio a Vittorio Sgarbi e a Tiziana Maiolo. ''Cosa vorrebbero farci credere, che il reato di associazione mafiosa e' un reato d'opinione? La lotta alla mafia -sottolinea all'Adnkronos- si fa in tutt'altro modo, cosi' si accelera soltanto il declino verso forme autoritarie lontane dalla democrazia. Si e' fatta strada una cultura aberrante secondo la quale chi non la pensa come la maggioranza e' una persona da distruggere con ogni mezzo''.

''In questi ultimi tempi -continua Tiziana Parenti- la democrazia si e' indebolita e quello di ieri e' solo uno dei tanti sintomi di un processo che condurra' al partito unico, alla soppressione di ogni voce dissonante, all'avvento del cosiddetto 'uomo forte' rappresentativo degli interessi dominanti''.

La presidente dell'Antimafia fa presente che ''e' proprio la salvaguardia del dissenso a permettere lo sviluppo e l'evoluzione democratica della societa'. In Italia siamo arrivati al punto che qualsiasi opinione espressa dal centro-destra sui temi della giustizia viene bollata come filo-mafiosa. Tra poco ci chiederanno di dimetterci da parlamentari, poi chissa', di espatriare. E poi, suvvia, se davvero Sgarbi avesse in animo di fare i favori alla mafia andrebbe a sbandierare le proprie opinioni in pubblico, in diretta televisiva?''.

(Mac/As/Adnkronos)