I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (2): L'ESTERO
I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (2): L'ESTERO

Washington. I negoziati di pace per la Bosnia sono alla fase finale e l'accordo tra serbi, croati e musulmani sul futuro assetto dei Balcani dovrebbe essere perfezionato entro i prossimi due o tre giorni. A confermare l'oramai prossima intesa e' anche la decisione del segretario di Stato americano Christopher di rientrare prima del previsto dal Giappone. L'accordo dovrebbe celebrarsi con una cerimonia alla Casa Bianca, probabilmente martedi' prossimo.

Algeri. Si sono aperte questa mattina alle otto (ora locale) le urne per le prime elezioni presidenziali multipartitiche in Algeria. Sedici milioni di persone sono chiamate al voto e -secondo la radio di Stato- si sono formate lunghe code fuori dai collegi elettorali di Algeri. La stessa situazione si registra nelle citta' di Orano, nella parte occidentale del Paese, e a Costantina, nella parte orientale. I candidati sono quattro ma l'attuale presidente Liamine Zeroual e' il favorito.

Tokio. Si sono aperti questa mattina ad Osaka, in Giappone, i lavori del Foro per la cooperazione economica dell'Asia e del Pacifico: all'ordine del giorno, la creazione di una zona di libero scambio nella regione e la promozione degli investimenti nella stessa. In particolare, i ministri degli Esteri e del Commercio dei 18 stati membri hanno intenzione di confermare i contenuti dell'accordo siglato lo scorso anno a Bogor, in Indonesia, sulla liberalizzazione del commercio dell'Asia e del Pacifico entro il 2020. Atteso al summit, il presidente degli Stati Uniti Bill Clinton ha dovuto all'ultimo minuto rinunciare a recarsi in Giappone a causa della difficile situazione interna, creata dallo scontro con la maggioranza repubblicana sul bilancio federale.

Bonn. Oskar Lafontaine e' il nuovo leader della Spd, il Partito socialdemocratico tedesco. Nella terza giornata di lavori congressuali, che si tengono nella citta' di Mannheim, la sinistra interna del partito e' riuscita, con una mossa inaspettata, a detronizzare Rudolf Scharping, capogruppo al Bundestag, dall'incarico di presidente della Spd e ad eleggere Oskar Lafontaine, primo ministro del Land della Saar. Lafontaine ha raccolto 321 voti contro i 190 di Scharping.

Seul. La procura della Repubblica di Seul ha emesso oggi un ordine di arresto contro l'ex presidente sudcoreano Roh Tae Woo, accusato di corruzione. Secondo i magistrati, il generale, leader del Partito liberaldemocratico, durante il suo mandato presidenziale, dal 1988 al 1993, accetto' finanziamenti da imprenditori sudcoreani ai quali promise in cambio di accelerare le pratiche di appalto per lavori pubblici in favore delle loro ditte. (segue)

(Dis/Pn/Adnkronos)