I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (3): L'INTERNO
I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (3): L'INTERNO

Roma. Walter Veltroni, numero due dell'Ulivo, ha preso atto delle aperture al dialogo che vengono dal Polo, ma e' apparso piuttosto scettico sulla loro reale concretezza. ''Devo registrare che tra le cose che dice Berlusconi e il comportamento del Polo in Parlamento c'e' una forte differenza -ha osservato- Da un lato dichiarano la loro disponibilita' a grandi riforme, mentre fanno ostruzionismo in Parlamento per evitare che vengano stabilite le nuove norme per la nomina del cda Rai''.

Roma. ''Il partito del presidenzialismo ha avuto le sue prime vittorie: il convegno di 'Liberal', l'accettazione del presidenzialismo da parte di D'Alema, il dialogo tra D'Alema e Berlusconi''. Lo ha affermato Mario Segni, secondo il quale si tratta di ''tutti fatti positivi, anche se sappiamo -ha aggiunto- che la guerra deve essere ancora vinta. Che Berlusconi e D'Alema parlino sul presidenzialismo e' un fatto positivo. Adesso mettiamoci subito a lavorare in Parlamento. Il Paese non puo' piu' attendere''.

Roma. Restano al governo centrale le competenze in materia di beni culturali: il Senato infatti ha approvato un emendamento all'articolo 19 che esclude la materia dei beni culturali dalle funzioni amministrative che vengono trasferite alle Regioni. (segue)

(Dis/Zn/Adnkronos)