SAVONAROLA: ''NON ERA ERETICO, NUOVE PROVE LO CONFERMANO''
SAVONAROLA: ''NON ERA ERETICO, NUOVE PROVE LO CONFERMANO''
ORDINE DOMENICANI PRESENTA DOCUMENTI INEDITI

Firenze, 16 nov. - (Adnkronos) - Girolamo Savonarola non era un eretico: il frate fatto bruciare in piazza della Signoria a Firenze il 23 maggio 1498 non commisse mai alcun errore sul piano della dottrina cattolica. Lo confermerebbe una serie di documenti inediti, alcuni sconosciuti anche agli esperti del Rinascimento, che sono attualmente oggetto di studio da parte dell'Ordine dei Domenicani. I testi (due sono annotati di proprio pugno dal religioso) metterebbero in risalto con precisione l'integrita' della sua fede basata su un'interpretazione puntigliosa del Vangelo, fugando ogni dubbio sulla sua presunta eterodossia. Dai manoscritti e dagli incunaboli, molti dei quali conservati nel Convento di San Marco e nella Biblioteca Nazionale di Firenze e nella Biblioteca Apostolica Vaticana, risulterebbe con evidenza che la condanna per eresia, comminata al predicatore domenicano da papa Alessandro VI, sarebbe infondata, in quanto le motivazioni si fondavano su notizie e voci accreditate da anti-savonariolani.

I documenti inediti sono presentati da padre Armando Verde sulla rivista storica ''Memorie domenicane'' insieme ad uno studio del professor Lorenzo Polizzotto, docente alla Universita' di Sidney (Australia). Polizzotto spiega come la loro mancata pubblicazione impedisca di comprendere l'apostolato di Savonarola in tutti i suoi vari aspetti e invita il comitato scientifico dell'Edizione nazionale delle opere di Savonarola a inserirle fra i testi ufficiali. Gli scritti sono studiati nel dettaglio da un'equipe di storici, teologi e filosofi di fama internazionale che concludera' il lavoro fra un paio di anni e la cui relazione finale sara' allegata alla domanda di beatificazione che l'Ordine dei Domenicani presentera' alla Curia Arcivescovile di Firenze nel '98, in occasione del quinto centenario della morte. (segue)

(Pam/Zn/Adnkronos)