CALABRIA: PENSIONATO UCCISO E BRUCIATO
CALABRIA: PENSIONATO UCCISO E BRUCIATO

Palmi 4 dic. - (Adnkronos) - Tutto lasciava pensare che il decesso di Giuseppe Melara, un uomo di 60 anni, trovato morto mercoledi' scorso nella sua abitazione, fosse stata determinata dall'incendio che ha distrutto la sua abitazione, ma le indagini dei carabinieri hanno scoperto la verita'. La morte di Giuseppe Melara e' avvenuta non per cause accidentali, ma perche' ucciso da alcuni colpi di fucile. Il movente da ricercare forse in fatti di gelosia.Come presunti autori dell'omicidio di Melara sono state arrestate due persone, Francesco Melara, di 32 anni, e giovanni Zerbito, di 24, entrambi di Palmi.

In un primo tempo si era ipotizzato che Melara fosse morto a causa dell'incendio e che quest'ultimo fosse stato provocato da cause accidentali. Le indagini, fatte dai carabinieri della compagnia di Palmi sotto le direttive della procura della Repubblica, hanno invece consentito di accertare le reali modalita' della morte di Melara, ucciso con alcuni colpi di fucile. Gli assassini hanno poi incendiato la casa per mascherare come fatto accidentale la morte del pensionato.

A rivelare l'esatta dinamica della morte di Giuseppe Melara e' stato Francesco Melara, cugino dell'ucciso. L'uomo ha confessato ai carabinieri di avere ucciso Giuseppe Melara poiche' quest'ultimo aveva entato di sedurgli la moglie. Francesco Melara ha detto di essere andato a casa del cugino per chiedergli i motivi del suo comportamento. Ne e' scaturita una lite nel corso della quale Francesco Melara ha colpito il pensionato alla testa con una spranga. Melara ha poi chiesto l'intervento di Giovanni Zerbito, che si e' recato nell'abitazione di Giuseppe Melara, gravemente ferito dal colpo di spranga, ed ha sparato contro il pensionato due colpi. Ad incendiare l'abitazione di Giuseppe Melara sarebbe stato poi Rocco Melara, fratello di Francesco, su incarico di quest'ultimo. (segue)

(Nsp/Zn/Adnkronos)