DEPRESSIONE: E' UNO DEI SETTE PECCATI CAPITALI
DEPRESSIONE: E' UNO DEI SETTE PECCATI CAPITALI
GIOVANE SCRIVE, E' SUL VOCABOLARIO

Arezzo, 4 dic. (adnkronos) - La depressione e' uno dei sette peccati capitali perche' e' l'accidia. I depressi si sentono ormai non solo abbandonati, ma anche condannati dalla Chiesa. Lo scrive in una lettera al fondatore dell'associazione ''Insieme e' meglio'' Santuzza Lischi Coradeschi, un giovane di 28 anni di Trento che ha scoperto che la definizione di accidia sul vocabolario e' proprio l'insieme dei sintomi della depressione. Accidia vuol dire infatti: avversione all'operare unita a tedio; indolenza, pigrizia, inerzia.

''Siamo in peccato mortale - scrive il giovane - perche' l'accidia nel vocabolario e' rappresentata da tutti i sintomi del povero depresso: e' paralizzato dalla non voglia, non partecipazione. Quella dei depressi e' proprio una categoria nata con una condanna data fin dal Vangelo''.

''Questa lettera mi ha colpita particolarmente perche' vera - ha commentato la Lischi Coradeschi - tanto che sul nostro giornale che sara' presentato il 16 dicembre prossimo, abbiamo deciso di annunciare che, vista l'emarginazione anche da parte della Chiesa, i depressi si sono scelti invece che un santo protettore, una 'Santuzza'''.

(Ria/As/Adnkronos)