EASTMAN: CHIRURGIA MAXILLO FACCIALE, A RISCHIO DI CHIUSURA
EASTMAN: CHIRURGIA MAXILLO FACCIALE, A RISCHIO DI CHIUSURA
RECORD DI INTERVENTI, MA MANCA L'ORGANICO

Roma, 4 dic. (Adnkronos)- A rischio di chiusura la divisione di chirurgia maxillo-facciale dell'ospedale George Eastman. Il polo sanitario, che in tutta l'Italia centro-meridionale detiene il record di interventi, oltre cento lo scorso anno e la domanda e' in forte crescita, su pazienti portatori di malformazioni dento-scheletriche del massiccio facciale, progenismi, prognatismi, simmetrie facciali, esiti di labio-palato-schisi, non ha organico. E da sei anni funziona soltanto grazie alla buona volonta' di un primario, in prestito dal Pronto Soccorso, il dottor Sandro Pelo e di medici volontari, che di volta in volta gli fungono da assistenti e da aiuto.

Un 'miracolo' che deve fare continuamente i conti con la burocrazia e che ''ha potuto avere una vita cosi' lunga -ha sottolineato Pelo- grazie anche alla sensibilita' dei vertici dell'Azienda Usl Rma, che stanno facendo di tutto per assumere un paio di assistenti che possano affiancarmi''.

''Una speranza -ha proseguito - che la situazione della divisione, alla quale fanno riferimento circa 400 pazienti affetti da patologia malformativa del massiccio facciale, attualmente in terapia ortodontica pre-chirurgica- potesse essere sanata si era profilata nel '90''. Fu allora infatti che venne bandito un concorso per dare al reparto un primario. ''Io vi partecipai -ha aggiunto il chirurgo- vincendolo. Ma una recente sentenza del Tar lo ha annullato e non se parla di indirne un altro''. (segue)

(Iac/Gs/Adnkronos)