INQUINAMENTO: SCOLARI (FIAT), NELLE CITTA' STA DIMINUENDO
INQUINAMENTO: SCOLARI (FIAT), NELLE CITTA' STA DIMINUENDO

Roma, 4 dic. (Adnkronos) ''La qualita' dell'aria delle grandi citta' sta migliorando, grazie alla legge sulle marmitte catalitiche''. Lo ha detto il responsabile Ambiente e politiche industriali di Fiat Auto, Paolo Scolari, in una conferenza stampa a Roma questa mattina per presentare le nuove risposte per l'ambiente del Gruppo. ''Le emissioni di ossido di carbonio sono passate dai 12-14 milligrammi a metro cubo nel 1977 a 4-5 nel 1994'' ha sottolineato Scolari, spiegando che un contributo ''importante'' e' venuto ''dal miglioramento delle vetture, anche se il parco circolante e' aumentato''. E la conferma che le prestazioni 'ecologiche' delle 'quattroruote' sono migliorate viene anche dai monitoraggi dell'aria nel Tunnel del Monte Bianco dove, rispetto agli anni '60, le concentrazioni di Co sono scese del 75 pc nonostante un aumento del 70 pc del volume del traffico.

Rimane il fatto, ha aggiunto Scolari, che l'inquinamento da traffico non e' certo sconfitto: ''In alcuni giorni e specialmente d'inverno, in assenza di vento e in presenza dell'inversione termica, nelle citta' possono verificarsi situazioni acute, con picchi di inquinamento molto alti'' ha detto, anche se ''le tecnologie adottate sulle automobili hanno avuto un effetto molto positivo''. Sempre nel campo delle emissioni, Scolari ha ricordato che rispetto alle auto che circolavano in Europa negli anni '70, quelle nuove emettono il 93 pc in meno di monossido di carbonio e l'85 pc di idrocarburi in meno. E il valore medio dei consumi delle auto prodotte negli anni '90 e' molto inferiore a quelo di 10 anni prima: La Punto, ad esempio, consuma il 17 pc in meno della Uno. E Bravo/Brava il 10 pc in meno della Tipo. (segue)

(Ccr/Gs/Adnkronos)