MANI PULITE: IL PUNTO DELLE INDAGINI (2)
MANI PULITE: IL PUNTO DELLE INDAGINI (2)

(Adnkronos) - Beria D'Argentine nega poi di avere mai saputo, e quindi di aver mai detto, che l'ex Pm fosse protetto dai socialisti. e Beria afferma di non aver mai saputo che 'Tonino' si era astenuto dal processo a Remo Gaspari. Comunque, tiene a precisare l'ex Pg ''ho sempre riconosciuto al dottor Di Pietro i suoi meriti nell'informatizzazione del palazzo di Giustizia, cosi' come ho ribadito anche ai magistrati bresciani''.

Dal canto suo 'Il Giornale' conferma ogni parola. E in serata prende posizione anche il difensore di Antonio Di Pietro. Con una nota l'avv. Dinoia sottolinea in prima battuta come, avvicinandosi la chiusura delle indagini preliminari bresciane ''si stiano intensificando gli attacchi di una parte della stampa nei confronti del dottor Di Pietro''. Non e' affatto vero -sostiene il legale- che il dottor Di Pietro ''abbia chiesto di astenersi nel procedimento contro Gaspari 'solo dopo aver ottenuto la consulenza informatica'. Le date infatti -specifica Dinoia- dimostrano l'esatto contrario: il dottor Di Pietro, che era coassegnatario del procedimento insieme al dottor Davigo ha chiesto formalmente di astenersi il 3 novembre 1989, mentre il decreto interministeriale di nomina (peraltro mai divenuto esecutivo) porta la data del 19 gennaio 1990.

''Per quanto riguarda poi la asserita protezione del Psi al dottor Di Pietro -conclude il suo difensore- la circostanza si commenta da se': l'opinione pubblica e' certamente in grado di darne una valutazione compiuta e lapidaria''. (segue)

(Cri/Pe/Adnkronos)