MANI PULITE: IL PUNTO DELLE INDAGINI
MANI PULITE: IL PUNTO DELLE INDAGINI

Milano, 4 dic. (Adnkronos) - Giornata tranquilla a Mani Pulite mentre e' botta e risposta tra 'Il Giornale' e l'ex procuratore generale di Milano sui presunti ''sponsor'' di Antonio Di Pietro e la vicenda dell'informatizzazione degli uffici giudiziari. Ad accendere la nuova polemica e' l'intervista pubblicata quest'oggi sul quotidiano di Vittorio Feltri. Una intervista in cui Adolfo Beria D'Argentine dice: ''Di Pietro era protetto dal Psi... e' stato raccomandato dai socialisti, da Pillitteri ed altri...''.

Ma gia' in tarda mattinata l'ex Pg di Milano rettifica il contenuto dell'articolo pubblicato. La verita' sulle vicende che vedono Antonio Di Pietro indagato a Brescia, cioe' quelle relative all'informatizzazione degli uffici giudiziari milanesi, dice in sostanza Beria D'Argentine quest'oggi ''e' solo quella che ho dichiarato ai magistrati bresciani''.

L'ex procuratore generale si dice profondamente amareggiato perche', nonostante la sua determinazione a non voler fare polemiche sul memoriale di Antonio Di Pietro, si e' arrivati all'articolo di quest'oggi. Ma cosa e' successo? ''Quando il cronistra de 'Il Giornale' -afferma Adolfo Beria D'Argentine- mi incalzava affermando che ero noto come magistrato militante ed esponente del Psi mi sono limitato ad affermare che per 'Panorama' sarebbe stato il sindaco socialista di Milano Paolo Pillitteri a presentare Antonio Di Pietro al ministero di Grazia e Giustizia''. (segue)

(Cri/Pe/Adnkronos)