FIAT: CONTRATTO, SI' DELL'AZIENDA AL PREMIO DI RISULTATO (2)
FIAT: CONTRATTO, SI' DELL'AZIENDA AL PREMIO DI RISULTATO (2)
SINDACATI INSODDISFATTI

(Adnkronos) - Ma ai sindacati, che chiedono un premio di risultato di circa 2 milioni lordi medi all'anno, l'atteggiamento iniziale dell'azienda non piace. ''Le prime disponibilita' manifestate da Fiat -dice Susanna Camusso, segretaria nazionale della Fiom-Cgil, responsabile per la contrattazione nel settore auto- sono sicuramente insufficienti a rispondere all'insieme delle richieste avanzate dal sindacato. Quanto al premio di risultato, la Fiom ribadisce che una sua quota consistente deve essere erogata gia' nel '96 in coerenza con i risultati conseguiti dal gruppo Fiat nel biennio '94-'95 grazie al contributo decisivo delle lavoratrici e dei lavoratori''.

La sindacalista ritiene inoltre la piattaforma rivendicativa ''assolutamente coerente con le procedure definite dal contratto del 5 luglio 1994 e risponde alle esigenze sentite dai dipendenti del gruppo. Anche la Fiat quindi, dovra' misurarsi nel merito con tutte le rivendicaizoni presentate''.

Uno dei punti sui quali l'azienda sembra mostrare resistenza e' l'aumento di 30 mila lire di rivalutazione della maggiorazione per chi lavora il sabato e la domenica. In fabbriche come Melfi o Termoli, l'aumento, per chi lavora 30 sabati, e' di circa 900 mila lire. Fiat ritiene che questa materia sia gia' regolata dal contratto nazionale, i sindacati sono di parere contrario. (segue)

(Cre/Zn/Adnkronos)