FIAT: CONTRATTO, SI' DELL'AZIENDA AL PREMIO DI RISULTATO
FIAT: CONTRATTO, SI' DELL'AZIENDA AL PREMIO DI RISULTATO
MA SENZA COMPROMETTERE LA COMPETITIVITA'

Roma, 4 dic. (Adnkronos)- Disponibili a trattare, ma con modalita' che non riducano complessivamente la capacita' di competere dell'azienda. Cosi' la Fiat, nel primo giorno di trattativa per il rinnovo del contratto integrativo, si e' presentata ai sindacati: chiarendo subito i confini entro i quali si puo' discutere. L'incontro con Fiom, Fim e Uilm e' durato circa tre ore. Le parti si rivedranno il 12 ottobre.

Questi i temi sui quali l'azienda e' pronta a discutere : modalita' e importi per corrispondere un premio di risultato che abbia a riferimento la redditivita' e competitivita' dell'azienda; fondo di previdenza integrativa per i dipendenti del gruppo Fiat; sistema di partecipazione dei lavoratori e del sindacato, per dare maggiore organicita' e efficacia all'attuale struttura di commissioni e comitati paritetici.

L'azienda dice no, invece, a trattare sulle altre richieste sindacali in quanto ''non rientrano tra i temi di contrattazione aziendale che sono stati concordati dalle parti nel protocollo del 23 luglio 1993 e nel contratto metalmeccanico del 5 luglio 1994 con l'obiettivo di garantire un efficace funzionamento del sistema di contrattazione''. Inoltre, secondo la Fiat, queste richieste incidono negativamente sull'efficienza e sulla produttivita' aziendale, ''risultano quindi incompatibili con il miglioramento della competitivita' cui deve essere finalizzata la contrattazione aziendale''. (segue)

(Cre/As/Adnkronos)