RUSSIA: GAZPROM, UNO STATO NELLO STATO
RUSSIA: GAZPROM, UNO STATO NELLO STATO
SECONDO GRUPPO AL MONDO PER PROFITTI

Mosca, 4 dic. (Adnkronos) - ''Uno stato nello Stato''. La ''Gazprom'' in Russia: il secondo gruppo del mondo per profitti al netto delle tasse, una societa' che vale fra i 400 e i 900 miliardi di dollari. L'''Herald Tribune'' dedica oggi un articolo in prima pagina al gruppo che controlla la produzione di gas in Russia fondata Viktor Cernomyrdin, l'attuale capo del governo, ai tempi in cui era responsabile del gas dell'Unione Sovietica.

E per giustificare il titolo dell'articolo, oltre alle cifre sull'assetto finanziario del gruppo che vengono svelate citando tre analisti degni di fede, vi e' l'opinione condivisa da tutti gli osservatori secondo cui la Gazprom e' la ''finanziatrice'' occulta della campagna elettorale che si sta consumando in Russia in questi giorni a colpi di Claudia Schiffer e gruppi rock, chiamati a sostenere il Partito della nostra casa Russia, fondato dallo stesso Cernomyrdin la primavera scorsa in vista delle elezioni del 17 di questo mese.

Frantumata la concentrazione sovietica del petrolio, la Gazprom e' rimasta l'unico vero grande monopolio del paese, dove e' di gran lunga il primo gruppo. Con un valore compreso fra i 400 e i 900 miliardi di dollari calcolato in base alle sole riserve di gas (stimate), un terzo di quelle mondiali. La Gazprom rende conto di circa il nove per cento del prodotto interno lordo russo, di meta' della voce attiva della bilancia commerciale, e del 95 per cento della produzione di gas interna, oltre a soddisfare un quarto della domanda di gas dei paesi dell'Europa occidentale (fra i compratori anche la Snam, mentre, piu' in generale, la holding Eni persegue da qualche anno una alleanza strategica con la Gazprom). La societa', che impiega 367mila persone, ha poi interessi che spaziano dalle banche, alle automobili e all'agricoltura. (Segue)

(Sip/As/Adnkronos)